Leone

Popolazione: Circa un milione di abitanti di cui il 5% elfi
Sistema politico: Leone è governata da un rappresentante a rotazione delle 10 famiglie patrizie che fondarono la città. Questo rappresentante ha il titolo di Signore del Leone per 10 anni, durante i quali ha l’ultima parola su praticamente tutte le questioni della vita cittadina, che spaziano dalla guerra alle tasse alle regole del libero mercato. Tuttavia benchè de iure possa fare quello che desidera, ad affiancare il Signore vi è un consiglio di nobili delle 9 famiglie non elette chiamato “Consiglio dei Pari” ed il mastro della corporazione dei mercanti di Leone chiamato “Tesoriere” che affiancano il Signore su ogni decisione riguardante la città.
Commercio: Leone è senza dubbio la più ricca città dell’isola. Non ci sono mercati specialistici giacchè ogni tipo di merce raggiunge Leone da ogni parte dell’isola. Se un gruppo di avventurieri è in cerca di qualcosa di raro, da qualche parte a Leone lo troverà!
Livello culturale: La città vanta di numerose accademie,scuole e bibblioteche anche se solo le classi agiate possono permettersi una cultura accademica. Diffuse per i quartieri di Leone vi sono però le scole, laddove insegnanti e precettori insegnano a tutti a leggere e scrivere e far di conto, a spese della cittadinanza.
Difesa: La città è cinta da sei cerchia di mura e persino il porto è fortificato. Nel porto militare vi sono sempre ( anche in tempi di pace ) una trentina di galee pronte ed armate. I cantieri nautici della città hanno all’attivo più di 8000 lavoratori per cui Leone è sempre stata rapidissima nell’allestire grandi flotte armate. Sempre all’attivo in città ci sono circa 20.000 soldati, mentre in tempi di guerra Leone riesce a raggiungere anche 100.000 armati. Inoltre ogni cittadino è costretto a prestare servizio militare per almeno due anni. Questo fa si che tutti i soldati della città siano preparati e competenti nelle armi.
Religione: Non c’e’ un credo della città, ognuno può appellarsi alle divinità che preferisce finchè paga le tasse e non arreca danno alla città.
Descrizione della città:
La più ricca città dell’intera isola Nebularis, ed assieme a Corona la città che conta il maggiore potenziale bellico. Leone è situata nell’omonimo golfo, un territorio fertile, rigoglioso e incredibilmente ricco per la pesca. La città nel suo nucleo è molto antica (circa 800 anni) anche se è assorta a vera potenza solo negli utlimi due secoli con l’inserimento a tutti gli effetti delle città appartenenti al Consiglio dei Lord. Da allora Leone ha continuata ad ascendere, dapprima conquistandosi in appena due decenni la supremazia su tutte le altre città del golfo, ed in seconda battuta sfidando Corona nella supremazia mercantile. La storia militare di Leone è costellata dai vanti della sua enorme flotta (sono sempre all’attivo un centinaio di galee da guerra), vero fiore all’occhiello della città. La sconfitta più grande subita da Leone avvenne nella battaglia per Cinerea, quando nel tentativo di occupare militarmente il golfo di Calafosca, Leone mandò una flotta di sessanta navi ad occupare la città. L’armata spropositata rispetto alle effettive difese di Cinerea, fu spazzata via in una notte a causa della pessima gestione della battaglia stessa. Nel tentativo di sorprendere gli abitanti di Cinerea nel sonno, la flotta entrò a CalaFosca durante la notte. I guardiani della città tuttavia (probabilemnte avertiti da qualche spia) spensero le luci dell’Arcodrago e la flotto si trovò a navigare alla cieca fra gli scogli. Impossibilitate a manovrare le navi affondarono nua dopo l’altra. I superstiti della tragedia furono processati e giustiziati. L’unica cosa che rientrò a Leone fu la bandiera della nave ammiraglia, consegnata dall’ambasciatore di Cinerea. Leone si trovò con pochi mezzi per proseguire nell’attacco e fu costretta a cessare le ostilità.
Lo sviluppo della città, per quanto mostruoso ( ad oggi Leone conta poco meno di un milione di abitanti) non è sempre stato facile. Nonostante la posizione strategica il più grande problema della città resta la carenza d’acqua. I profondissimi pozzi scavati per assicurare alla città l’acqua ed i più recenti impianti di purificazione e desalinizzazione dell’acqua sono solo esempi degli sforzi ingegneristici dei cittadini di Leone per risolvere questo grave problema. Nonostante tutto non è rado che durante le estati più secche sia necessario procedere al razionamento dell’acqua potabile.

Leone

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