Cinerea

Cinerea è la più grande città del golfo di Calafosca. La storia della città è tristemente influenzata dall’inquinamento del fiume Elios che porta i resuidui della lavorazione dell’oro di Asura. Per questo motivo gli abitanti di Asura qui a cinerea sono praticamente odiati. Cinerea è una città di media grandezza, vanta ni totale poco più di 30000 abitanti, ed è un importante porto mercantile. Inoltre praticamente tutti sull’isola hanno sentito parlare dell’Arcodrago, il colossale portone per entrare nel porto di cala fosca. La città si presenta come un decadente e squallido porto mercantile, dove la povertà più estrema convive on lo sfarz di una strettissima elitte di mercanti opulenti e corrotti che governano a piacimento la città. Il clima nel golfo è pessimo e la vista del sole è rara. Nebbie, pioggerilline quasi quotidiane e tanfo sono le caratteristiche della lugubre cittadina.
Note Storiche:
La città fu fondata solamente 300 anni primo dell’inizio dell’avventura ed ha all’attivo ben cinque guerre con le vicine città concorrenti. Quattro di queste campagne ( tutte vittoriose ) sono servite alla cittadina per espandere la sua influenza in tutto il golfo, permettendo a Cinerea di imporre tributi a tutte le cittadine limitrofe. La più gloriosa resta comunque la battaglia vinta contro la flotta della grande Leone, che tentò di attaccare la modesta città con una flotta di sessanta navi da guerra. Cinerea con appena una ventina di navi riusci nella grande impresa di sconfiggere la grande flotta proprio nel suo porto. Le navi di Leone giunsero col favore delle tenebre nel porto, ma gli attenti vigilanti della città non si fecero sorprendere e spensero le luci dell’Arcodrago. La grande flotta, rimasta al buio e con difficoltà di manovrare nel piccolo porto dovette fare i conti con gli scogli del golfo prim’ancora che con la flottiglia di Cinerea. Fu una grande catastrofe, nessuna delle navi di Leone tornò indietro ed i marinai ripescati furono imprigionati e successivamente processati e uccisi a Cinerea. L’atto conclusivo della guerra venne con la riconsegna da parte dell’ambasciatore di Cinerea della bandiera della nave ammiraglia della flotta. Nonostante la rabbia di Leone, la città non poteva sostenere un riarmo, così a malincuore la grande Leone fu costretta a cessare le ostilità. A distanza di cinquant’anni tuttavia nel cuore dei Leonesi la ferita brucia ancora.

Cinerea

Cronache degli Eredi Chronicles_of_Trento